CINEMALFA 2°PUNTATA

36 Quai des Orfèfres

17 aprile, 2020

Una Parigi dai toni noir fa da cornice perfetta alle Alfa Romeo protagoniste della pellicola.

Seconda puntata del nostro “Drive-In”  realizzato, grazie alla collaborazione di CinemAlfa, che ha preparato una rassegna cinematografica dove le Alfa Romeo sanno rubare la scena agli attori protagonisti. Questa volta ci spostiamo a Parigi per un noir appassionante e con un cast straordinario.

#LaCulturaNonSiFerma #DistantiMaUniti #LaCulturaCura

36 Quai des Orfèfres (2004)

Durata: 110 minuti – Genere: poliziesco, noir – Regia: Olivier Marchal – Cast: Daniel Auteuil,
Gérard Depardieu, André Dussollier, Roschdy Zem, Valeria Golino.

In una Parigi brumosa e grigia, due poliziotti combattono senza esclusione di colpi per sgominare
una banda dedita alle rapine ai portavalori. Chi riuscirà nell’intento prenderà il posto del Direttore
Generale della Polizia Criminale che ha sede proprio nella via che dà il titolo al film (famosa anche
per le vicende del Commissario Maigret). Dopo un inizio fatto di sparatorie, violenza, azione e
suspense degna dei migliori poliziotteschi di qualche decennio fa, il ritmo rallenta fino a mostrare
la lotta fra i due (ormai) ex amici. Due mostri sacri del cinema Gérard Depardieu e Daniel Auteuil
portano lo spettatore fino allo scontro finale. Durante le riprese la parte della protagonista a
quattro ruote appartiene ad una Alfa Romeo GT (MY03) guidata proprio da Auteuil. Pare che Alfa
Romeo avesse stretto una partnership con la casa di produzione Gaumont per la promozione della
GT mettendo in palio anche corsi di guida. Fanno da sfondo anche una 147 ed una 166 sempre
come auto “in divisa”.
Curiosità: il regista Olivier Marchal è stato in polizia per circa 12 anni ed il film è basato su fatti veri
degli anni ’80.

CINEMALFA Sul palcoscenico cinematografico del bel paese il Marchio che più di tutti rappresenta i cambiamenti di costume della nostra società, la passione ed il made in Italy è sicuramente l’Alfa Romeo. Basta ricordare pellicole che hanno fatto la storia e dalla pregevole fattura come “Il laureato” con Dustin Hoffman, “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti, “Roma a mano armata” di Umberto Lenzi, fino al recentissimo “Vallanzasca Gli Angeli del Male” di Michele Placido per collocare indiscutibilmente la Casa milanese nell’olimpo dei marchi più fascinosi e famosi al mondo. CinemAlfa nasce proprio da questo: è l’ambiziosa idea di riunire gli appassionati di automobilismo e cinematografia in un’Associazione unica nel suo genere. E’ anche Centro Studi per chi vuole studiare, approfondire la propria cultura cine-automobilistica con testi suddivisi in due distinte aree d’interesse, quello automobilistico e quello cinematografico, tutti consultabili nella sede bergamasca del club. I soci, con le proprie autovetture, hanno collaborato alla realizzazione ed al lancio di molti progetti cinematografici tra cui cortometraggi, pubblicità, videoclip musicali e pellicole cinematografiche di caratura internazionale tra cui “Era Santo, era uomo” per la regia di Lino Zani, le fiction “1993” e “1994” per Sky, “Maltese. Il romanzo del Commissario”, “Noi e la Giulia!”, “All the money in the world” di Ridley Scott, solo per citarne alcuni. Le Sedi operative, poi, ospitano alcune vetture ed una ricca ed interessante galleria fotografica che accompagna il visitatore in piccolo viaggio tra cent’anni di ricordi e storia del cinema. L’Associazione è presente in rete con un proprio sito (www.cinemalfa.it), con un canale You Tube ed attivissimo profilo Facebook in cui i soci e gli amici discutono le novità del settore automobilistico e cinematografico.