PASSIONE

Alfa 164: storie di uomini e motori

28, gennaio 2020

Tornano gli appuntamenti al Museo con una domenica davvero imperdibile! 1 Museo, 2 relatori dal vero cuore alfista e 3 ospiti d’onore autori di pagine indimenticabili dell’enciclopedia del biscione. Il motore di tutto? L’Alfa 164 naturalmente.

Il nuovo anno non poteva che iniziare alla grande con un appuntamento corale dedicato alla grande passione alfista.

Siamo sempre colpiti da quanta partecipazione ed entusiasmo si scatenino quando lanciamo un nuovo argomento da approfondire: c’è chi ne ha seguito la genesi, chi in quegli anni collaudava i bolidi, chi si occupava meticolosamente di non perdere alcuna traccia preziosa di questa storia. E poi ci sono coloro che hanno vissuto il mito Alfa Romeo fin dall’infanzia e si sentono investiti della responsabilità di tramandare alle future generazioni questo racconto. Tutti elementi che renderanno straordinario l’appuntamento di DOMENICA 2 FEBBRAIO.

E a questo punto sveliamo i nomi dei protagonisti!

Saranno Antonino D’anna e Andrea Vecchi a condurre il pomeriggio alfista, accogliendo tre ospiti eccezionali: Enrico Fumia, Giorgio Langella e la signora in rosso dell’Alfa Romeo Elvira Ruocco!

Antonino D’Anna: Direttore e Fondatore de “Il Garage dell’Alfista”, giornalista vaticanista per ItaliaOggi. Per lui gli anni 2000 devono ancora arrivare, nell’attesa continua imperterrito a scrivere le sue veline con l’Olivetti Lettera 35, scatta fotografie con la Polaroid e non abbandona l’uscio di casa, senza aver  scelto la cravatta perfetta.

Andrea Vecchi: presidente dell’Alfa Club Milano, ha rifondato il calendario lunare tarandolo sulle fasi di produzione del Portello. La sua passione per l’Alfa Romeo nasce fin da piccolo e questo lo porta a vivere la storia alfista, approfondendo ogni aspetto della produzione e della storia, scoprendo e tramandando infiniti aneddoti alfisti. Una vera e propria enciclopedia del Quadrifoglio.

Enrico Fumia diventa, sin da giovanissimo, una promessa del design italiano, vincendo nella categoria Junior il “Grifo d’Oro”, premio del concorso indetto da Bertone. Appena laureato conquista Pinin Farina con la sua tesi in ingeneria aeronautica e viene assunto. Nel 1982 disegna la sua prima vettura di serie,  proprio quell’Alfa Romeo 164 che sarà protagonista della nostra domenica alfista.

Elvira Ruocco Memoria storica dell’Alfa Romeo grazie alla sua ultra ventennale esperienza presso il Centro di Documentazione Storica Alfa Romeo. La sua conoscenza annovera dati tecnici, documenti e tantissime storie di vita vissuta con il cuore alfista sempre al massimo dei giri. Ha collaborato con il Museo Fratelli Cozzi con la rubrica “Elvira Racconta”.

Giorgio Langella, è stato definito il “Collaudatore Alfa che bastonava gli Yankees” per aver collaudato la 164 sulle mitiche strade americane. Ha guidato nelle strade più impervie e con le condizioni più estreme, chi più di lui può collezionare originalissimi aneddoti alfisti?

 

PROGRAMMA:

Il Museo Fratelli Cozzi  vi accoglierà con un caffè di benvenuto nella sala rossa per poi accompagnarvi nella visita guidata che anticiperà l’intervento dei relatori.

15.00 Accoglienza e welcome coffee

15.30 Visita guidata al Museo Fratelli Cozzi

16.00 Alfa 164: storie di uomini e motori a cura di Antonino D’Anna e Andrea Vecchi, con la partecipazione di Giorgio            Langella ed Elvira Ruocco

18.00 Chiusura evento

L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Pasquale Oliveri, così lo racconta Andrea Vecchi:

“Uno dei più giovani ingegneri a diventare dirigente è stato direttore della verniciatura di Arese, nel corso degli anni è è stato direttore di Pomigliano d’Arco e direttore dello stabilimento di Arese fino alla sua chiusura. È diventato direttore della Qualità fino a ricoprire la carica di vice presidente del marchio Alfa Romeo. Nel 2002 ha riorganizzato il settore storico costituendo l’Automobilismo Storico Alfa Romeo un ente che gestiva il Centro Documentazione, il Museo Storico, e l’attività sportiva, sotto la sua gestione ricordiamo alcune tra le vittorie più belle alla rievocazione storica della Mille Miglia nel 2005 nel 2007 e nel 2008.”