Ce l'ho, mi manca

Gen 20, 2017 | Alfismo |

Il mondo del collezionismo è davvero vasto e non si limita solo alle auto, ma si dipana in una lunga serie di oggetti e talvolta si incrocia con il sogno di possedere una Alfa Romeo.

Uno di questi oggetti arriva dal 1950 (l’anno del nostro Gobbone) e ci racconta la storia di tanti bambini appassionati di figurine. Così tanti che Liebig prima e Lavazza poi, hanno pensato di promuovere i loro prodotti inserendo nelle confezioni delle figurine da collezione, contando sui capricci dei pargoli per incrementare le vendite.

In particolare oggi ci dedichiamo alla raccolta Lavazza, costituita da 283 serie di sei figurine ciascuna, tutte di dimensioni 7 x 11 centimetri ed edite esclusivamente in lingua italiana. Le ultime 11 serie, dette “non emesse”, sebbene già in fase di stampa, non furono mai distribuite e per questo presentano quotazioni di listino decisamente più alte rispetto alle altre serie.

“Giuseppe Quadrifoglio”, alfista votato al collezionismo e nostro redattore, ha scovato per noi una figurina Lavazza, serie “Avvenimenti Sportivi”, dedicata a Giuseppe Emilio Farina, detto Nino, che nel 1950 (vi ho già detto che è l’anno di produzione del nostro Gobbone?) vince il primo gran premio di Formula 1 della storia, al volante dell’ Alfa Romeo 158 della scuderia ufficiale Alfa Romeo Spa, precedendo i compagni di squadra Luigi Fagioli e Red Parnell. Il quarto pilota, il grande Juan Manuel Fangio, è costretto al ritiro al 62° di 70 giri.

Anche l’anno successivo vincerà il campionato del mondo sempre a bordo di una Alfa Romeo, la 159.

Di lui Enzo Ferrari dirà «Sarà storicamente ricordato come il pilota che per primo si è fregiato del titolo mondiale quando, nel 1950, fu istituito il Campionato del mondo di Formula 1. »

Scritto da Giuseppe "Quadrifoglio"
Autore di ckelerlk erfl erlker lkervjer lknver reklv pietro_1