CULTURA

Montreal e Arna: una lezione di design

25 marzo, 2018

Anche il Museo Fratelli Cozzi a UNO PER UNO: Il Circuito lombardo Musei del Design al “Fuorisalone” 2018, da lunedì 16 a sabato 21 aprile 2018, nel corso della Milano Design Week, all’Archivio Giovanni Sacchi/Spazio MIL sito nell’area del “Carroponte” a Sesto San Giovanni.

Lo sappiamo, siamo un po’ perfidi, ma non sappiamo resistere alle tentazioni. Quando abbiamo ricevuto l’invito dell’Archivio Giovanni Sacchi per partecipare a “UNO PER UNO”, nell’ambito degli eventi “Fuorisalone” dedicati al design, non abbiamo avuto dubbi: esponiamo la Montreal, icona di stile, capace di interpretare “la massima aspirazione dell’uomo”.

E’ a quel punto che è scaturito il dubbio amletico: cosa esponiamo qui al museo durante l’assenza della Montreal? Uno sguardo complice, un sorrisetto beffardo e un nome su tutti: ARNA!

Diciamocelo, le lezioni si imparano applicandosi … e a volte anche sbagliando. Ecco perché parlando di design abbiamo voluto comparare due diverse “scuole di pensiero”. Che dite? Abbiamo imparato la lezione?

«La massima aspirazione dell’uomo in fatto di automobili»
recitava lo slogan che nel 1967 presentava il prototipo di Alfa Romeo all’Esposizione Universale di Montreal, che si tenne in quell’anno e a cui l’auto deve il suo nome. A firmare il design è Marcello Gandini per Bertone, una delle più prestigiose firme del made in Italy nel settore dell’automobile. L’auto, presentata nel 1970, inizia ad essere commercializzata solo nel 1972; ne sono stati realizzati meno di 4000 esemplari. Alfa Romeo Montreal design Marcello Gandini per Bertone, 1967.

“E sei subito alfista”, questo lo slogan che presentava al pubblico l’Arna. Alla fine degli anni ’70 Alfa Romeo, ancora di proprietà di IRI, decide di produrre una vettura che potesse rispondere alla spinta della concorrenza, creando una vettura del comparto C capace di confrontarsi con la Volkswager Golf, Fiat Ritmo e Lancia Delta. Impossibile sostenere i costi di una nuova progettazione, si preferisce utilizzare scocche di auto già in produzione. Grazie a un accordo con NISSAN e nasce Alfa Romeo Nissan Automobili S.p.A. e si dà il via alla produzione dell’Arna: la scocca della Nissan Cherry sposata alla meccanica derivata da Alfasud. Il design? Ai posteri l’ardua sentenza.

Da lunedì 16 a sabato 21 aprile 2018, nel corso della Milano Design Week, all’Archivio Giovanni Sacchi/Spazio MIL sito nell’area del “Carroponte” a Sesto San Giovanni (facilmente raggiungibile da Milano attraverso le metropolitane
M1 e M5), undici musei lombardi del design si presentano con una mostra in cui l’identità di ogni collezione sarà rappresentata da un oggetto iconico.
Si tratta della prima mostra-vetrina di musei di impresa e di collezioni private che testimoniano l’incontro fecondo tra designer e industrie, attraverso il quale il “made in Lombardy” è conosciuto a livello mondiale. Sono raccolte di alto livello culturale e di levatura internazionale quanto a qualità e completezza delle collezioni, direttamente costituite dalle Case produttrici o da intelligenti ed appassionati collezionisti privati che hanno dedicato anni di ricerche, compiendo importanti acquisizioni per giungere alla costituzione di patrimoni museali, oggi aperti al pubblico.
Alla qualità delle collezioni si somma una eccezionale cura per gli allestimenti museali, spesso opera di architetti di fama, che rendono questi luoghi vere e proprie testimonianze non solo del design, ma anche dell’architettura contemporanea, non trascurando di utilizzare le tecniche museografiche più aggiornate. Negli edifici che ospitano i Musei sono presenti, spesso, gli Archivi storici, costituiti da migliaia di documenti tra cui tavole di progetto, fotografie, pubblicazioni, poster pubblicitari insieme ad archivi digitali utili a tracciare la storia dell’impresa.

“Montreal: la massima aspirazione raggiungibile dall’uomo in fatto di automobili”

In mostra gli oggetti “icona” provenienti dal Museo Fisogni delle Pompe di Benzina, dal Museo Fratelli Cozzi – Alfa Romeo, dalla Fondazione ISEC, dal Kartell Museo, dal Molteni Museum, dal Museo MUMAC – Gruppo Cimbali, al Riva1920 Center, dal Museo SAME, dall’Archivio Giovanni Sacchi nonché da Aiap Cdpg – Centro di Documentazione sul Progetto Grafico / Museo
della Grafica. Inoltre in mostra un progetto dell’architetto Michele De Lucchi per Zambon, esposto nell’omonimo Museo d’impresa.
La mostra è patrocinata da Museimpresa, Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa promossa da Assolombarda e Confindustria, che si propone di promuovere la politica culturale dell’impresa attraverso la valorizzazione dei musei
e degli archivi d’impresa.
Collabora Radio Popolare assieme al tour operator Viaggi e Miraggi, tassello importante nel progetto volto alla promozione dei musei. La mostra sarà aperta dalle 10.00 alle 23.00 da lunedì 16 aprile a sabato 21 aprile. Mercoledì 18 dalle ore 18.00 il pubblico potrà accedere a un evento speciale promosso dall’Archivio Giovanni Sacchi/Spazio MIL.

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