PASSIONE

Arna, l’incompresa… (forse)

25 marzo, 2018

Lo avete chiesto innumerevoli volte: “Ma voi… l’Arna … ce l’avete”? Molti increduli hanno voluto sbirciare nel backstage del Museo, altri hanno creduto sulla parola senza turbare ulteriormente la bellezza delle Alfa Romeo, esposte. Ora è giunto il momento di svelarla…

Come anticipato nel nostro articolo Montreal e Arna, una lezione di design, l’Arna ha temporaneamente (e sottolineamo TEMPORANEAMENTE) preso il posto della Montreal durante i giorni della Design Week. Ora è ritornata nei ranghi, ma prima di rimetterla in soffitta,  merita un’occasione per raccontare la sua storia.

Definita l’Alfa sbagliata, un flop, un’auto nata male (e vi risparmiamo epiteti più coloriti), l’Arna rappresenta, gioco-forza, una pagina di storia alfista per la quale non possiamo rivendicare il diritto all’oblio.

Alfa Romeo Nissan Automobili Spa, l’acronomo dell’orrore nato per una giusta causa.  La casa del biscione aveva la necessità di sostituire, con solerzia, l’Alfasud con una nuova berlina compatta e l’idea di condividere il progetto con i colleghi nipponici sembrava essere la soluzione. La triste storia raccontata dai posteri, dimostrerà il contrario.

Eppure Arna è stata reginetta di aneddoti, serie tv e film. Che il suo fascino sia stato incompreso?

Che sia un horror o un racconto di struggente incomprensione, la storia dell’Arna merita di essere narrata, in nome del suo claim “Arna e sei subito alfista”. A lei sarà dunque dedicata l’apertura mensile di Maggio e, per l’occasione, abbiamo chiesto ad Andrea Vecchi, che ha risposto alla nostra (delirante) chiamata, di aiutarci a comprendere ciò che al primo sguardo pare incomprensibile. Riuscirà il suo trascinante amore per Alfa Romeo a dare una possibilità alla nostra nuova eroina?

A questo punto non potrete più resistere alla tentazione di iscrivervi alla nostra apertura del 13 maggio, l’ingresso è gratuito e l’iscrizione obbligatoria. Basta un clic al link riportato qui sotto per essere “subito alfista”