Un raduno… da matta!

11 settembre, 2021

Un regalo davvero speciale: per il raduno dei mattisti abbiamo avuto l’onore di ricevere un originale acquerello del motoring artist francesco strevella 

Tra il Museo e le Alfa Matta c’è sempre stato un rapporto un po’ speciale, ma da oggi ancora di più!

Non abbiamo fatto in tempo a finire di festeggiare i primi settant’anni dell’iconico fuoristrada che, a distanza di poco più di un mese dal nostro incontro con il  fondatore del Registro Italiano Matta Franco Melotti, il Museo ha ospitato il raduno delle Matta.

E che raduno sarebbe senza le auto? Al Museo oltre ai Mattisti sono arrivate anche le Matta:

  • una versione della Celere, dall’ufficiale colore rosso scuro
  • una delle poche civili mai prodotte (154 esemplari in totale) nel suo classico color sabbia
  • una versione con allestimento dei Carabinieri
  • una versione standard dell’esercito kaki oliva verde
  • infine la riedizione di una Matta che nel 1952 ha attraversato il Mato Grosso in Sudamerica. 

Gioielli in visita al Museo insieme a due doni speciali tutti per noi!

Il primo è la targa del raduno per la nostra piccola, l’Alfa Matta del Museo. Anche la AR/51 del Museo, telaio n.22, fa parte ufficialmente del registro: un giorno così non lo si scorda di certo!

 

Grazie agli amici del Registro Alfa Romeo Matta per il bel raduno e per le fotografie pubblicate in questo articolo. 

Il secondo regalo ha una storia più lunga, che vogliamo raccontare.

Da diversi anni ai raduni organizzati dal Registro Alfa Romeo Matta viene consegnata agli appassionati e possessori di una Matta una stampa realizzata in numero limitato, come ricordo della manifestazione. Le stampe sono riproduzioni di un acquerello di Francesco Strevella, motoring artist esperto di dipinti a tema automobilistico. 

In occasione del settantesimo compleanno della Matta, nel 2021 la stampa raffigura la presentazione dell’AR 51 durante il Gran premio di Formula 1 il 16 settembre 1951, reinterpretata da Strevella partendo da una fotografia in bianco e nero dell’evento. 

Non solo: il 2021 è anche il settantesimo anno dall’inaugurazione dell’Autocentro di Polizia di Milano, dove è conservata una delle Matta che negli anni Cinquanta e Sessanta erano in uso al Ministero degli Interni.

“Due compleanni raffigurati in una sola, bellissima immagine, riprodotta in 30 copie – ha detto il co fondatore del registro, Franco Melotti -. La numero 0, l’originale in acquerello, abbiamo deciso di donarla alla cortesissima, premurosa e amabile padrona di casa del Museo, la neomattista Elisabetta Cozzi”.

Il dipinto è proprio quello che apre questa news.

Possiamo dirlo? Siamo anche un po’ commossi!

Grazie Franco, grazie Mattisti! Ci vediamo al prossimo raduno!